Sostegno a distanza

L’attività di sostegno-adozioni a distanza è iniziata in Caritas nel 1992 con lo scopo di portare sostegno a minori che vivono un particolare stato di disagio o nella famiglia di origine o nelle case di accoglienza.

Aiutiamo i bambini a crescere nel loro Paese

Ci sono molti bambini in giro per il mondo che non riescono a crescere. Veramente non hanno cibo, vestiario, scuola… sufficienti per il loro sviluppo. Tutti pensiamo, ormai, che l’ambiente migliore in cui possa crescere un bambino è la sua famiglia e il suo ambiente d’origine, in cui lui si possa riconoscere.

Una famiglia per ogni bambino

Lo scopo del “sostegno-adozione a distanza” è proprio quello di lasciare il piccolo nella sua famiglia o, se la famiglia non c’è più, presso i nonni, un parente stretto, un vicino che lo conosce bene. Se nessuna di queste soluzioni è possibile, in una buona istituzione, ma sempre nel suo paese. La famiglia adottiva fornirà, specie nell’ultimo caso, quel supplemento di affetto e quell’appoggio finanziario indispensabile, che consente di crescerlo.

Come definire il “SOSTEGNO-ADOZIONE A DISTANZA”

L’attività di sostegno-adozioni a distanza è iniziata in Caritas nel 1992, con lo scopo di portare sostegno a minori che vivono particolare stato di disagio o in famiglia o nelle case di accoglienza.
Le forme di sostegno vengono scelte secondo due criteri che evidenziano lo specifico della Caritas, ossia il mandato di essere sostegno profetico a forme di disagio dove manchino risposte:

  • sostenere minori incontrati in paesi dove la Caritas è già impegnata in progetti nati a seguito di situazioni di emergenza o catastrofi che si ripercuotono soprattutto sui più deboli;
  • sostenere minori che vivono in paesi poveri e segnati da forme di disagio che li pongono al margine delle vita sociale del paese stesso (es.: handicappati, malati psichici, malati di AIDS).

Ogni progetto di “Adozione-sostegno a distanza” viene realizzato in collaborazione con un partner (di solito un ente religioso) locale, al quale è affidata sia la scelta dei soggetti da sostenere secondo il criterio del maggior bisogno sia la gestione dei contributi economici.
Ogni progetto di sostegno ha una durata limitata, relativa all’emergenza. Tale durata è non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi; sono comunque possibili rinnovi, in presenza di situazioni di particolare gravità segnalate dal partner locale.

Il metodo di lavoro si articola su tre momenti:

  1. selezione delle situazioni specifiche su cui intervenire e gestione del rapporto con il partner locale;
  2. ricerca delle famiglie disponibili a garantire il sostegno economico;
  3. verifica sul buon andamento dei progetti.

Le modalità

Contattare la referente Caritas, Sig.ra Anna Dalmagioni (+39 035 4598403), per la compilazione della scheda di adozione e per ogni informazione riguardante l’impegno adottivo ed il tipo di adozione.

Le quote

Le quote sono così stabilite:

Annuale €310,00
Semestrale €155,00
Trimestrale €78,00
Bimestrale €52,00
Mensile €26,00

e possono essere versate:

  • direttamente in Sede Caritas (Amministrazione);
  • tramite c/c postale n.11662244, intestato a Caritas Diocesana Bergamasca, Via del Conventino, 8 – 24125 Bergamo, indicando la causale;
  • tramite bonifico bancario sul c/c n.6330 presso la Banca CREDITO BERGAMASCO Filiale della Malpensata, intestato alla Caritas Diocesana Bergamasca, indicando la causale;
  • (se si desidera usufruire della detrazione fiscale) tramite bonifico sul c/c n.99169 presso la Banca Popolare di Bergamo – Credito Varesino di P.zza Vittorio Veneto, 8 – Bergamo – ABI 5428 – CAB 11101, intestato all’Associazione Diakonia Onlus. Indicare il proprio nome, l’indirizzo e il codice fiscale.