Aiutare, ovunque nel mondo.

In caso di emergenze internazionali, Caritas Bergamasca attiva raccolte fondi per sostenere Caritas Italiana e, attraverso di lei, la rete delle Caritas e delle organizzazioni attive sul campo in ogni angolo del mondo per aiutare le popolazioni colpite da catastrofi naturali o vittime di ingiustizie, discriminazioni, persecuzioni.

COME?

In situazioni di emergenza umanitaria, Caritas Bergamasca si muove su 4 tappe fondamentali:

  • Intervento in collaborazione con altri enti a livello internazionale e a livello locale.
    In caso di emergenze o di calamità naturali, la Caritas si inserisce in un lavoro di rete (sia a livello internazionale che a livello locale) che permette di predisporre interventi che abbiano senso e siano efficaci su più livelli.
  • Sensibilizzazione della comunità bergamasca sulle diverse emergenze per promuovere la raccolta di fondi e fornire notizie costantemente aggiornate sulla situazione.

Il tentativo è sempre quello di raccogliere testimonianze il più possibile dirette da persone che vivono da tempo sul luogo delle emergenze per garantire un’informazione corretta e per mettere a punto iniziative coordinate, efficaci e al servizio dei “poveri tra i poveri”.

  • Realizzazione dei progetti.

Le azioni, pianificate grazie alla partecipazione della popolazione locale, sono attuate possibilmente con la partecipazione di personale autoctono, rendendo il più possibile minimale la presenza di personale esterno rispetto alla popolazione colpita.

  • Verifica e pubblica rendicontazione sull’andamento dei progetti.
    La buona realizzazione dei progetti è periodicamente verificata da parte degli operatori della rete Caritas. La rendicontazione sullo stato di attuazione degli interventi viene resa pubblica attraverso il sito internet o incontri pubblici sul tema.

UN AIUTO PER IL VENEZUELA

Nella notte tra il 24 e il 25 giugno 2026, due violente scosse di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno colpito il Venezuela. La zona più colpita è quella di La Guaira, con gravi danni a edifici e infrastrutture, ma i crolli hanno raggiunto anche la capitale Caracas e diversi stati del centro e del nord-ovest del Paese. Il governo venezuelano ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Nei giorni successivi il bilancio è salito rapidamente: oltre 1.400 morti, più di 3.000 feriti e circa 50.000 dispersi.

Il Venezuela è un Paese già segnato da anni di crisi economica e sociale. Caritas Italiana è in costante contatto con Caritas Internationalis e con Caritas Venezuela per monitorare l’evoluzione dell’emergenza e coordinare il sostegno alle comunità colpite. Caritas Bergamasca aderisce all’appello e ha avviato una raccolta fondi a partire dal 30 giugno 2026. Le donazioni saranno indirizzate a Caritas Italiana per sostenere gli interventi umanitari sul campo.

Donando alla pagina https://dona.caritasbergamo.it/emergenze/ oppure tramite bonifico alle seguenti coordinate.

IBAN: IT31A0760111100001048525214
Intestato a Fondazione Diakonia ETS
Causale: Emergenza terremoto Venezuela
(conto utile per detrazioni fiscali)

IBAN: IT69E0503411105000000006330
Intestato a Caritas Bergamasca (non permette di beneficiare delle agevolazioni fiscali)
Causale: Emergenza terremoto Venezuela

EMERGENZA MYANMAR

AGGIORNAMENTO SUL TERREMOTO DEL 28 MARZO 2025

Il 28 marzo 2025 un terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito il centro del Myanmar. La risposta della comunità bergamasca è stata straordinaria con 64.500 euro raccolti.

Purtroppo, a oltre un anno dal sisma, la situazione nel Paese resta critica. In un contesto già segnato da instabilità politica e conflitti armati, la risposta umanitaria continua a confrontarsi con ostacoli significativi: aumento dei posti di blocco, limitazioni agli spostamenti, scarsa connettività e blocchi stradali nelle aree di conflitto.

Caritas Myanmar (KMSS) ha mantenuto una presenza costante accanto alle comunità colpite, operando in 30 municipalità di sette regioni, insieme ai partner di Caritas Italiana. Complessivamente, gli interventi hanno raggiunto oltre 391.000 persone, pari a più di 80.000 famiglie.

I fondi raccolti dalla comunità bergamasca sono al momento ancora custoditi da Fondazione Diakonia e saranno destinati a un progetto specifico, da definire insieme a Caritas Italiana. La complessità del contesto in Myanmar, segnato da conflitti armati e limitazioni agli spostamenti, ha rallentato la programmazione degli interventi sul campo. Non appena il progetto sarà avviato, vi aggiorneremo su come il vostro contributo sarà utilizzato. Vi ringraziamo per la pazienza e la fiducia che continuate a dimostrarci.

UN AIUTO PER LA TERRA SANTA

Il 2023 continua a essere un anno caratterizzato da fragilità territoriali, economiche e socio-politiche.
Per questo abbiamo deciso di sostenere l’opera del patriarca di Gerusalemme, Cardinale Pizzaballa, nel dialogo di pace e nella vicinanza a tutte le persone sofferenti che stanno affrontando la grave crisi scoppiata in questi giorni in Terra Santa.
Anche tu puoi fare la tua parte:

C/C intestato a Fondazione Diakonia Onlus c/c postale
(con detrazione fiscale)
Iban: IT31A0760111100001048525214

C/C intestato a Diocesi di Bergamo Caritas c/c postale
Iban: IT22S0760111100000011662244

C/C intestato a Centro Missionario Diocesano
Iban: IT86F0538711104000042727731

 Causale della donazione: “Un aiuto per la Terra Santa 2023”

CONTATTI

Per maggiori informazioni sulla destinazione delle donazioni

E-mail: donazioni@caritasbergamo.it

Tel. 035/4216445