Centro diurno per persone senza dimora “Punto Sosta”

Destinatari

Persone in situazione di grave marginalità (senza dimora, persone con problematiche di dipendenze, di disagio generico o psichico)

Finalità

Il servizio vuole offrire uno spazio diurno che sappia essere un luogo alternativo alla strada, al fine di contribuire a ricreare relazioni di vicinanza tra gli operatori e le altre persone accolte, per motivare al cambiamento e operare una rottura con i legami e i ritmi della “strada”.

Servizio

L’accesso al servizio è libero e avviene attraverso il passaparola tra le persone in strada. Il centro ha alcune minime regole di convivenza.

Inizio attività

24 ottobre 2008

Gestione servizio

Il centro diurno è collocato all’interno di una struttura a disposizione della Caritas Diocesana Bergamasca / Associazione Diakonìa Onlus, precedentemente utilizzata come dormitorio. Il servizio è promosso dalla Caritas Diocesana Bergamasca / Associazione Diakonìa Onlus, su richiesta del tavolo per la grave marginalità dell’ambito territoriale n.1 di Bergamo.

Organizzazione

Il servizio è aperto da lunedì a venerdì dalle 14:15 alle 17:00.
Viene gestito da tre operatori della Caritas Diocesana Bergamasca / Associazione Diakonìa Onlus e due giovani in servizio civile. Durante le ore di apertura sono presenti due operatori contemporaneamente e un giovane in servizio civile. L’attività di discussione dei casi e progettazione è effettuata con l’operatore di riferimento del CPAeC Diocesano. Tutti i lunedì dalle ore 17:00 alle ore 17:30 viene fatta una breve equipe tra operatori e ragazzi del servizio civile.

Il centro diurno “Punto Sosta” per persone gravemente emarginate e senza dimora, donne e uomini, italiani e immigrati, offre la possibilità di un luogo, dove gli ospiti possono “prendersi una pausa” dalla strada in uno spazio relazionale gestito da personale educativo.
Presso il centro diurno su prenotazione è possibile usufruire di una doccia una volta a settimana e di un servizio di lavanderia. Durante il pomeriggio è possibile utilizzare un computer e navigare su internet a turni e in modo equo: tale metodo vuole aiutare gli ospiti a rispettare gli spazi e i tempi altrui e a sentirsi tutti uguali tra loro. Vi è anche la possibilità di preparare del tè e del caffè e collaborare alle pulizie finali dello spazio.

Documenti