Poveri-ma-cittadiniDestinatari

Persone in situazione di grave marginalità, soprattutto senza dimora e in forte difficoltà economica.

Finalità

  • Alla luce della Dottrina Sociale, aiutare la Chiesa di Bergamo a riflettere sui temi della giustizia e della legalità a partire dal volto di chi è meno tutelato nei suoi diritti di persona e di cittadino.
  • Promuovere un sostegno qualificato ed organizzato per la tutela giuridica di alcuni dei diritti fondamentali delle persone in “svantaggio sociale”.
  • Promuovere lo strumento della giustizia riparativa.

Servizio

Il Servizio Segno “Poveri ma Cittadini” si occupa di riflettere sui temi della giustizia e della legalità, attraverso diverse attività:

  • Consulenza giuridica
    Si effettua un’azione di consulenza e di accompagnamento giuridico gratuito nei confronti di persone di cui si decide la presa in carico e si garantisce la difesa per ogni eventuale controversia giudiziaria.
  • Segreteria del Centro di Giustizia Riparativa
    Il servizio consiste nella costruzione di percorsi di mediazione per la rielaborazione dei conflitti o di promozione attraverso sensibilizzazioni e progetti.
  • Lavoro di Pubblica Utilità
    Offre la possibilità di usufruire della misura di riparazione del lavoro socialmente utile.

Inizio attività

Gennaio 2004

Gestione servizio

Caritas Diocesana Bergamasca / Associazione Diakonìa Onlus

Organizzazione

Il servizio si basa sulla presenza di un operatore assunto a part-time che svolge funzioni di segreteria. L’analisi delle singole situazioni di bisogno di consulenza giuridica può contare su un gruppo di avvocati che svolgono gratuitamente questo compito e decidono di volta in volta le azioni da intraprendere. La gestione delle attività del Centro di Giustizia riparativa è sostenuta da almeno 40 mediatori volontari, formati negli anni dal Centro stesso.

L’Ufficio di Giustizia Riparativa è un’opera segno che definisce l’importanza per la Caritas dei temi legati alla Giustizia come valore di riferimento che dovrebbe guidare la società.
Il progetto di Poveri ma Cittadini è aperto a tutti coloro che portano ai Centri di Primo Ascolto e Coinvolgimento Parrocchiali e Diocesano una richiesta di aiuto e sostegno nell’affrontare pratiche e vicende legali. I CPAeC accompagno le persone coinvolte al servizio Poveri ma cittadini.
Associato a quest’attività c’è il lavoro di tipo più culturale sul tema della giustizia riparativa che Caritas promuove in rete con altre realtà del territorio, con l’obiettivo di creare dialogo e riconciliazione tra “vittime e carnefici”. Gli strumenti della mediazione e del lavoro socialmente utile hanno l’obiettivo di alimentare un meccanismo virtuoso per cui sia possibile intraprendere un cammino di riconciliazione con se stessi, con l’altra parte coinvolta e con la società civile.