USURAG

Destinatari

Persone e/o famiglie con gravi difficoltà economiche

Finalità

Il servizio vuole offrire un concreto supporto economico a persone singole e/o famiglie vittime di strozzinaggio o a concreto rischio di usura.

Servizio

Il servizio concede finanziamenti di diversa entità.

Inizio attività

Dicembre 2004

Gestione servizio

Il servizio è gestito direttamente da un’apposita Fondazione, nata per volontà della Conferenza Episcopale Lombarda.

Organizzazione

La Fondazione Antiusura San Bernardino ha sede a Milano. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione della fondazione una persona di ogni Diocesi della Lombardia su nomina dei rispettivi Vescovi. Il fondo a disposizione della Fondazione è stato costituito con contributi donati da ogni Diocesi.

Il progetto nasce da un’esigenza concreta, manifestata dai Centri di Primo Ascolto e dalle Caritas Diocesane della Lombardia, che hanno segnalato l’aumento di richieste di interventi di carattere economico da parte di famiglie che sono a rischio usura.
L’attività della Fondazione San Bernardino ha l’obiettivo di contrastare lo stato di disagio economico e relazionale che le persone indebitate presentano: per questo le risposte fornite sono di tipo integrato, cercano cioè di risolvere i diversi aspetti collegati ai problemi di tipo economico.
Gli interventi effettuati per fronteggiare i bisogni che si presentano, sono di due tipologie: da un lato vengono proposte azioni di prevenzione ed educazione all’utilizzo del denaro che hanno l’obiettivo di portare le persone a riflettere e ad agire responsabilmente nella gestione del proprio bilancio familiare attraverso l’organizzazione di seminari, gruppi di studio e di ricerca, conferenze, convegni e dibattiti.
Dall’altro lato vengono implementate varie forme di finanziamento, consulenza, accompagnamento per la ridefinizione delle diverse situazioni debitorie e presentazione di idonee garanzie alle banche convenzionate per consentire ai soggetti in difficoltà di accedere al credito bancario per il pagamento di debiti documentati.
Dal 2008 la Fondazione promuove l’utilizzo di una particolare forma di microcredito che consente all’ente stesso di intervenire in situazioni in cui il debito non si è ancora consolidato, ma ha forte probabilità di esserlo. Obiettivo del progetto è sostenere le famiglie che hanno problemi con l’inserimento abitativo (mensilità anticipate, cauzioni, spese registrazione contratto affitto, acquisto mobili, ecc., attivazioni utenze), le spese sanitarie, le spese scolastiche, l’acquisto di mezzi di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro, le spese straordinarie della famiglia legate a necessità improcrastinabili.