Come è noto, dal primo gennaio 2018 anche l’Italia avrà uno strumento unico nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.
Si chiama Rei, Reddito di inclusione.

Inizialmente, a causa delle risorse limitate, riguarderà meno del 40% delle persone in condizione di povertà assoluta. Si tratta comunque di un passo in avanti rispetto al Sia, il sostegno all’inclusione attiva sperimentato nelle grandi città.

E’ uno strumento che si pone l’obiettivo di aiutare le famiglie in situazione di povertà assoluta ad uscire dalle difficoltà, tramite un assegno di carattere economico che potrà oscillare tra 190 e 485 euro mensili a seconda della tipologia del nucleo familiare e una serie di percorsi di riqualificazione professionale che i componenti del nucleo familiare dovranno concordare con i responsabili dei servizi sociali di ambito, pena il venir meno dell’aiuto.

In allegato sono a disposizione