Nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2018 si è abbattuto sulla città di Gibuti il ciclone Sagar che ha causato pesanti danni all’interno della città, specie sui cinque quartieri più poveri.

Gibuti

Nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2018 si è abbattuto sulla città di Gibuti il ciclone Sagar che ha causato pesanti danni all’interno della città, specie sui cinque quartieri più poveri. Il terreno essendo molto secco e arido ha difficoltà a drenare le piogge così abbondanti e l’acqua stagnante ha favorito l’aumento della percentuale delle persone affette da colera e la malattia sta colpendo anche i campi rifugiati nelle zone di Ali Sabieh ed Obock.
Le zone maggiormente colpite sono i quartieri più poveri, dove le abitazioni sono costruite con lamiere e tavole di legno, supportate da teloni di plastica o di tessuto. Le persone colpite dal ciclone sono state all’incirca 50000. Gli sfollati sono circa 20000.
Ad un mese dalla catastrofe la situazione continua a essere critica. L’intervento della Caritas locale, riguarda la fornitura di kit alimentari, finanziamento di interventi all’interno delle abitazioni per permettere alle famiglie di rientrare nelle loro case, al momento inagibili.
Grazie alla presenza in loco di un “Casco bianco in servizio civile”, Caritas Italiana segue costantemente l’evolversi della situazione e l’implementazione del programma.

Somalia

Il 19 maggio 2018 il ciclone tropicale Sagar, formatosi nel golfo di Aden, ha colpito molte zone anche della Somalia, principalmente le aree costiere della regione del Puntland, a nord e del centro-sud causando grosse inondazioni che hanno distrutto abitazioni, piantagioni, pascoli e imbarcazioni. La distruzione di tutti questi beni materiali causerà alla popolazione gravi danni economici, dal momento che tutto il loro sostentamento è dato dall’agricoltura, dalla pastorizia e dalla pesca e con questo ciclone hanno perso le uniche proprietà che possedevano.
La Caritas locale sta concentrando il suo intervento in alcuni villaggi del Puntland (nord) e nelle città di Baidoa, Merca e Brava (centro-sud) e consiste nell’acquisto e distribuzione di pacchi alimentari, vestiti, tende, prodotti igienico-sanitari e kit di pronto soccorso a 80 famiglie.

Impegno delle Caritas diocesane

Le Caritas diocesane sono invitate a sensibilizzare le comunità parrocchiali affinché ricordino nella preghiera le popolazioni colpite dal Ciclone e dimostrino concretamente la loro solidarietà. Non è richiesto l’invio di beni materiali dall’Italia.
Coloro che intendono prendere parte a questa iniziativa di solidarietà, possono dare il proprio contributo mediante:

Offerte consegnate direttamente presso la sede della Caritas Diocesana Bergamasca
(da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00)

Bonifico Bancario su CREDITO BERGAMASCO – GRUPPO BANCO POPOLARE
Filiale di Bergamo Malpensata
IBAN: IT69 E 05034 11105 000000006330
Intestato a Diocesi di Bergamo – Caritas Diocesana Bergamasca, indicando la causale
“Gibuti-Emergenza ciclone” – “Somalia-Emergenza ciclone”

Per usufruire della deducibilità dal reddito delle persone fisiche e delle imprese occorre
effettuare un bonifico bancario a favore di:

ASSOCIAZIONE DIAKONIA ONLUS – Via Conventino, 8 – 24125 Bergamo
C.F. 95019860162 sui seguenti appoggi bancari:
UBI – BANCA (già Banca Popolare Di Bergamo) – P.zza Vittorio Veneto, 8 – Bergamo
IBAN: IT27 Q 03111 11101 000000099169
Causale: erogazione liberale (“Gibuti-Emergenza ciclone” – “Somalia-Emergenza ciclone”) e il C.F. dell’ordinante.

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